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Ogni filiale in un altro paese dell'UE deve avere un proprio canale di comunicazione delle segnalazioni?

La direttiva dell'UE sulla denuncia delle violazioni si applica in tutta l'UE, ma ogni Stato membro l'ha recepita a modo suo. Per le aziende con sedi in più Paesi significa: un canale centralizzato è spesso possibile, ma verificate l'obbligo per ogni Paese singolarmente.

Risposta breve

La direttiva europea sulla protezione degli informatori vale in tutti gli Stati membri, ma non è una legge identica. Ogni paese ha recepito la direttiva nella propria legislazione nazionale, facendo scelte diverse sui dettagli, come i termini precisi, l'autorità di vigilanza e talvolta l'ambito di applicazione. Per un'organizzazione con sedi in più paesi dell'UE, ciò significa che l'obbligo deve essere valutato per ogni paese, anche se il principio di base è lo stesso ovunque.

Questo è anche il motivo per cui non esiste una risposta semplice alla domanda se un unico canale centrale di segnalazione sia sufficiente. Tecnicamente è spesso possibile e molte organizzazioni lo scelgono. Se ciò si allinea dal punto di vista giuridico con quanto ogni paese vi chiede dipende dalla legge locale che si applica a quella sede. Chi vuole certezza su questo punto consulta il testo normativo nazionale o un avvocato nel paese in questione.

Perché le regole variano da paese a paese

La direttiva è quella che i giuristi chiamano armonizzazione minima: fissa un livello minimo che tutti gli Stati membri devono rispettare, ma lascia spazio per andare oltre o per dare una forma diversa a certi elementi. Alcuni paesi hanno scelto, ad esempio, un ambito più ampio di persone autorizzate a segnalare, o hanno introdotto obblighi aggiuntivi in settori specifici, indipendentemente dal numero di dipendenti. Altri paesi hanno stabilito diversamente l'autorità di vigilanza designata o la formulazione precisa dei termini rispetto ai paesi vicini.

Il risultato è che due sedi della stessa impresa, in due paesi diversi, possono formalmente ricadere sotto due leggi diverse che sono sostanzialmente simili nel contenuto ma differiscono leggermente in alcuni aspetti. Per un imprenditore di piccole-medie dimensioni con una sede, ad esempio, nei Paesi Bassi e un'altra in Belgio o Germania, questo è un punto di attenzione reale, anche se la gestione dell'azienda è altrimenti identica.

Un canale, più giurisdizioni

Un canale di segnalazione centrale e ospitato come signalo.eu può funzionare per più paesi contemporaneamente: la tecnologia non fa distinzioni tra sedi. Ciò che richiede attenzione per ogni paese è la domanda se la procedura, la lingua e i termini utilizzati si allineano con ciò che la legge locale di quella sede prevede. Un dipendente in un altro paese deve essere in grado di comprendere la pagina di segnalazione e deve poter contare sul fatto che la procedura si adatti a ciò che è localmente obbligatorio.

Per questo motivo è consigliabile verificare per ogni paese quali requisiti aggiuntivi si applicano prima di implementare una procedura unica in tutta l'organizzazione. Ciò può riguardare la lingua in cui è possibile segnalare, una possibilità di segnalazione aggiuntiva presso un'autorità di vigilanza locale, o un dettaglio nei termini che è stato stabilito diversamente da quello a cui siete abituati. in poche domande vedere se l'obbligo si applica alla vostra organizzazione fornisce una prima indicazione, ma non sostituisce una valutazione per ogni sede.

Cosa significa questo nella pratica

Per la maggior parte delle organizzazioni di piccole-medie dimensioni con una sede principale nei Paesi Bassi e forse un piccolo ufficio altrove, l'impatto è limitato: le regole olandesi rimangono il punto di partenza per la persona giuridica olandese, e per la sede estera si applica la legge di quel paese. Solo con strutture internazionali più grandi, con più persone giuridiche o sedi che ricadono indipendentemente sotto l'obbligo di segnalazione, vale la pena di verificare sistematicamente per ogni paese cosa sia esattamente richiesto.

È bene inoltre comprendere che una piattaforma come signalo.eu facilita e struttura la procedura, i termini e la documentazione, ma non valuta se la vostra specifica struttura internazionale soddisfa tutti i requisiti locali. Tale valutazione spetta a voi, eventualmente con un avvocato che conosca la legislazione nazionale del paese in questione. In la banca dati con le regole per argomento troverete il riferimento della direttiva europea stessa, come punto di partenza per ulteriori ricerche.

Mantenere la panoramica senza diventare un avvocato

Non è necessario conoscere personalmente tutte le leggi nazionali per agire in modo responsabile. È utile mappare anticipatamente quali sedi in quali paesi sono soggette all'obbligo di segnalazione, e controllare brevemente per ogni paese se vi sono disposizioni diverse rispetto alla situazione italiana. In questo modo eviterete di scoprire in seguito che un dettaglio in un altro paese era regolamentato diversamente da quanto avevate presunto.

Ulteriori informazioni su come le informazioni su signalo.eu sono strutturate e da dove provengono, le troverete su la pagina su come conserviamo le informazioni. Se vi imbattete in una situazione specifica che non è inclusa nella knowledge base, allora la sezione domande frequenti fornisce spesso un primo punto di partenza.

Desiderate sapere dove si trova attualmente la vostra organizzazione, con o senza sedi estere? Effettuate la scansione rapida gratuita oppure consultate la knowledge base; entrambe sono accessibili senza account e forniscono un primo orientamento fattuale.

Questo articolo è informazione generale e non è consulenza legale.